L’origine della vita. Il “caso” non spiega la realtà

Presentiamo qui il libro «L’origine della vita. Il “caso” non spiega la realtà», di Giulio Dante Guerra (D’Ettoris Editori, Crotone 2016). Giulio Dante Guerra è nato il 13 settembre 1946 a Lucca, dove ha conseguito la maturità classica nella sessione estiva dell’anno scolastico 1963-64. Nell’autunno dello stesso anno si è iscritto all’Università di Pisa, dove si è laureato in chimica il 28 aprile 1970. Docente presso l’allora Istituto di Chimica Industriale e Applicata della stessa università, alle dipendenze del Consiglio Nazionale delle Ricerche, prima come borsista, e poi come ricercatore, con le varie qualifiche. È stato collocato a riposo il 30 settembre 2011, col grado di Primo Ricercatore.

Nel corso della sua attività scientifica, Giulio Dante Guerra ha compiuto ricerche nel campo della chimica macromolecolare, con particolare riguardo ai temi della polimerizzazione cationica, della polimerizzazione elettroiniziata…

Dal banditismo al brigantaggio. La resistenza allo Stato moderno nel Mezzogiorno d’Italia

Se al Nord esiste una Questione settentrionale che rende difficile il rapporto dei cittadini con la struttura statale, al Sud si verifica un problema analogo con motivazioni diverse. Non è la burocrazia o l’inefficienza, e neppure l’invadenza arrogante dello Stato che tanto fanno soffrire il cittadino medio che abita nel Nord del Paese, ma è proprio la storia di come si è sviluppata l’unificazione nazionale a determinare una sorta di rancore profondo, che è penetrato nella cultura e quindi nei giudizi di chi vive nel Sud, forse anche in modo inconsapevole.

Il Destino del Fuco

Il genere letterario della narrativa ha indubbiamente un ruolo di primo piano all’interno della “battaglia culturale” in favore del vero, del buono e del bello. Questo vale ancora di più in un contesto, come quello della cosiddetta modernità connotata dal pensiero debole relativista, in cui è sempre più difficile affrontare tematiche di oggettiva complessità con i soli strumenti del ragionamento e dell’argomentazione filosofica o scientifica, tipici della conferenza così come della monografia tematica specializzata.

Un cuore per la nuova Europa. Appunti per una biografia del beato Carlo d’Asburgo

«A. E.I.O.U.»: mi ricordo di essermi imbattuto in questo acrostico nel corso di un viaggio in Austria, compiuto agli inizi degli anni Ottanta. E non una volta sola, a dire il vero. «A.E.I.O.U.» vidi ricamato sopra le tappezzerie, dipinto sui soffitti a cassettoni, inciso nelle antiche porte di legno di quercia. Un po’ dovunque: all’abbazia di Melk e nel castello del Belvedere, a Schönbrunn e persino nei Rathaus di certi paesini della Stiria. «A.E.I.O.U.» può significare anche ― come ci avverte Oscar Sanguinetti, coautore con Ivo Musajo Somma del libro su Carlo I d’Asburgo (Un cuore per la nuova Europa) ― Adoretur Eucharistia in Orbe Universo. Sia adorata l’eucarestia nell’universo intero.