Ambrogio

Solennità di S. Ambrogio, vescovo e patrono di Milano, dottore della Chiesa.

Lettura agiografica (Liturgia Ambrosiana delle Ore, libro VI, p. 1643) “Ambrogio nacque a Treviri, sembra nell’anno 340, da una famiglia del patriziato romano. Dopo un’accurata formazione letteraria compiuta a Roma, iniziò a Sirmio la carriera di magistrato. Nel 374, mentre esercitava a Milano l’ufficio di governatore della provincia, o “consolare”, venne designato improvvisamente ad assumere…

La censura preventiva non è laicità. Il card. Scola e le intemperanze grilline in consiglio regionale

E’ un fenomeno ciclico. Non c’è invito ad autorità religiosa cattolica ad esprimere le proprie opinioni in uno spazio “laico” (parlamento, università, ecc…) che non susciti grida incontrollate, provenienti da coloro che nutrono una visione preconcetta del ruolo della Chiesa nella società. Manca ancora un mese all’intervento dell’arcivescovo di Milano al consiglio regionale della Lombardia…

La ferita del 1968 nel tessuto cattolico della Lombardia. Un po’ di sociologia della religiosità lombarda al centenario della FOM

Il ricorrere dei cento anni dalla costituzione, per ordine del beato Andrea Carlo Ferrari (arcivescovo di Milano 1894-1921), di quella che il 7 novembre 1913 era la Federazione degli Oratori Milanesi ed oggi è la Fondazione Oratori Milanesi (FOM), vede un interessantissimo intervento del card. Angelo Scola durante l’evento celebrativo, che ha luogo il mattino…

Il Dramma dell’Europa senza Cristo. Il relativismo europeo nello scontro delle civiltà

Libro forse un po’ datato (2006), ma perfettamente attuale, Il Dramma dell’Europa senza Cristo del sociologo Massimo Introvigne, presidente del CESNUR (Centro Studi Nuove Religioni) e reggente vicario dell’associazione Alleanza Cattolica, annuncia già nel sottotitolo lo scopo che il volume si prefigge: descrivere lo stato di debolezza in cui, inconsapevolmente, l’Europa secolarizzata si è ridotta nel confronto con altre civiltà (l’Islam, ma anche la Cina comunista), che non hanno disconosciuto e non hanno l’intenzione di disconoscere i propri valori fondanti.