Il cammino della Storia ambrosiana verso la Nuova Evangelizzazione


Il rinnovamenti della Fede di un popolo passa anche dal riacquistare consapevolezza delle proprie radici. E’ questo che il 6 novembre il card. Angelo Scola ha voluto dire citando Papa Benedetto XVI all’inizio del convegno che commemorava ufficialmente il predecessore card. Giovanni Colombo (1963-79).
“«Spetta ora a voi, eredi di un glorioso passato e di un patrimonio spirituale di inestimabile valore, impegnarvi per trasmettere alle future generazioni la fiaccola di una così luminosa tradizione. Voi ben sapete quanto sia urgente immettere nell’attuale contesto culturale il lievito evangelico». Queste parole tratte dal saluto di Benedetto XVI alla cittadinanza del 1 giugno u.s., ci consentono di ben comprendere la ragione dell’anno, che oggi si inaugura ufficialmente, in memoria del Cardinale Giovanni Colombo”.

Di nuovo sul campo. Clero e Caritas servano la nuova evangelizzazione


La prima settimana dopo la conclusione del Sinodo sulla nuova evangelizzazione è stata per il card. Angelo Scola carica di impegni, come le solennità dei Santi e dei Defunti.   

Momento eminente in cui condensare i tanti stimoli è il pontificale per la solennità del compatrono (4 novembre), quel S. Carlo Borromeo che ancorò saldamente Milano alle riforme tridentine, riguadagnandola all’ortodossia ed alla disciplina. Presenti in gran numero fedeli e consacrati, l’arcivescovo Scola ha connesso il lascito carolino agli imperativi evangelizzatori della recente assise ecclesiale.

“Vi racconto il Sinodo”


Il Sinodo sulla nuova evangelizzazione ha radunato dal 7 al 28 ottobre 2012 la cifra più alta (262) di vescovi presenti a questa riunione periodica, convocata a partire dal Concilio Vaticano II (1962-65). E’ stato un momento importante di riflessione, soprattutto per i vescovi europei, sulle modalità con cui si può rilanciare il progetto di nuova evangelizzazione di questo Occidente immemore delle proprie radici cristiane. A coronamento dell’assise, Papa Benedetto XVI ha convocato un nuovo concistoro, in cui imporrà la berretta cardinalizia a 6 vescovi, tutti di regioni (Medio Oriente, India, Nigeria) in cui i cattolici soffrono gravi persecuzioni.