Di fronte alla santità ambrosiana


Domenica 30 settembre, nel pieno dei festeggiamenti per l’inizio dell’anno oratoriano, il card. Angelo Scola si è recato nella basilica di S. Martino a Magenta, in occasione del 90° anniversario del Battesimo e della nascita di S. Gianna Beretta Molla (1922). Nella commemorazione il Battesimo precede la nascita biologica, perchè, come l’arcivescovo sottolinea con forza, “Il Battesimo è la compiuta nascita. (…) La nascita non è compiuta all’interno della biologia, finché non si fa largo la vera origine del nostro io”, che è la chiamata alla vita da parte di Dio.

Scola: e se i cattolici non fossero nel “contenitore” politico giusto?


Nelle settimane centrali di settembre la vicenda del registro milanese delle coppie di fatto ha subito un’accelerazione impressionante.

Il 18 settembre, giorno in cui la Chiesa ricorda S. Giuseppe da Copertino (1603-63), testimone eccezionale di purezza, il registro delle unioni civili è entrato formalmente in vigore e si è assistito ad un capannello gay-vip, compiaciuto, inneggiante al vero e proprio matrimonio tra persone dello stesso sesso.

Nell’Anno della Fede studio e contemplazione. Riscoprendo il card. Colombo


Un anno fa il card. Scola prendeva possesso della diocesi tramite mons. Carlo Redaelli, oggi arcivescovo di Gorizia, pertanto non aveva potuto celebrarela Messanella festa patronale del Duomo.

Al rito ambrosiano piace cominciare l’anno pastorale commemorando la nascita terrena di Maria, “aurora della nostra Salvezza” (Prefazio). E’ tanta la carne al fuoco l’8 settembre: ci sono gli ex-vescovi ausiliari, divenuti titolari di sedi proprie, da salutare, i seminaristi da scrutinare in vista degli ordini sacri, la lettera pastorale da illustrare.

“Il Paradiso non è una favola”. Scola e il funerale di Martini


Venerdì 31 agosto è venuto a mancare il card. Carlo Maria Martini, arcivescovo di Milano dal 1979 al 2002. E’ diventato nel tempo una figura controversa per via di alcune affermazioni in materia disciplinare (celibato) e di bioetica (preservativo, testamento biologico ecc…) non in linea con quanto il Magistero petrino andava approfondendo. Numerosi fedeli  “progressisti” e non credenti hanno preso di conseguenza Martini come proprio guru a la page