I cattolici contro l’unità d’Italia? L’Opera dei Congressi (1874-1904)

Il cliché storico convenzionale vuole che l’unità politica del nostro paese sia stata avversata ferocemente dai cattolici italiani, trincerati in difesa dei diritti del Pontefice, ciecamente proni ai voleri di chi voleva solo mantenere il suo dispotismo temporale sulle popolazioni di mezza Italia per pure ragioni di potere clericale.

Guida introduttiva alla storia della Chiesa cattolica

La Chiesa cattolica, in quanto istituzione umana e divina, vive nella storia e ha una sua storia. E oggetto dell’agile volume Guida introduttiva alla storia della Chiesa cattolica non è un’ennesima narrazione della storia della Chiesa; è, invece, un utilissimo vademecum di riferimento anzitutto metodologico, indispensabile come lettura previa rispetto a ogni opera storica specifica.

18 aprile 1948. L’«anomalia» italiana

Le elezioni politiche del 18 aprile 1948 segnarono chiaramente «la volontà del Paese di appartenere alla civiltà occidentale e cristiana e il suo rifiuto del socialcomunismo espresso dal Fronte popolare» (p. 7). L’Istituto Storico dell’Insorgenza e per l’Identità Nazionale (Isiin), l’Istituto di Storia Moderna e Contemporanea dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi milanese hanno ricordato l’evento in un convegno che si è svolto a Milano il 3 e il 4 dicembre del 2004.

La rivoluzione dell’arte moderna. Memorandum sull’arte ecclesiastica cattolica

Hans Sedlmayr nasce il 18 gennaio 1896 a Hornstein, al confine orientale dell’Austria. Nel 1921 si laurea con lo storico dell’arte austriaco Julius von Schlosser (1866-1938), di cui sarà assistente e, dal 1936, successore all’Università di Vienna. Dal 1951 al 1964 insegna all’università di Monaco di Baviera e dal 1964 al 1969 è professore onorario all’università di Salisburgo, città dove muore il 9 luglio 1984.