Il Destino del Fuco

Il genere letterario della narrativa ha indubbiamente un ruolo di primo piano all’interno della “battaglia culturale” in favore del vero, del buono e del bello. Questo vale ancora di più in un contesto, come quello della cosiddetta modernità connotata dal pensiero debole relativista, in cui è sempre più difficile affrontare tematiche di oggettiva complessità con i soli strumenti del ragionamento e dell’argomentazione filosofica o scientifica, tipici della conferenza così come della monografia tematica specializzata.

Pio X. Un pontefice santo alle soglie del secolo breve

A 100 anni dalla morte (20 agosto 1914) di Papa S. Pio X (1835-1914), al secolo Giuseppe Sarto, lo storico Oscar Sanguinetti rivisita la sua figura offrendo sia un profilo biografico sintetico, dai campi di Riese ai saloni vaticani, sia tratteggiando un quadro esaustivo del contesto storico in cui il pontificato si svolse, specialmente nei suoi sostrati geopolitici e filosofici.

Il pregio fondamentale del volume è proprio questo sguardo ampio, che torna alla Rivoluzione francese per mostrare come proprio ad inizio Novecento stesse avvenendo un cambio di paradigma nella Modernità, che lasciava le forme più rigide e violente del razionalismo per aprire varchi nell’irrazionale e nell’individualismo (è l’epoca, per esempio, di Sigmund Freud).

Sì alla famiglia! Manifesto per un’istituzione in pericolo

In principio fu la Manif pour tous, una delle più grandi manifestazioni della storia europea. Il 13 gennaio 2013 a Parigi un milione di persone scese in piazza per protestare contro il «matrimonio» omosessuale. La sfida è mondiale. Potenti lobby internazionali, talora legate alle Nazioni Unite, usano strumentalmente la tragedia dei preti pedofili per «ordinare» alla Chiesa di cambiare la sua dottrina in tema di famiglia e omosessualità.

Un cuore per la nuova Europa. Appunti per una biografia del beato Carlo d’Asburgo

«A. E.I.O.U.»: mi ricordo di essermi imbattuto in questo acrostico nel corso di un viaggio in Austria, compiuto agli inizi degli anni Ottanta. E non una volta sola, a dire il vero. «A.E.I.O.U.» vidi ricamato sopra le tappezzerie, dipinto sui soffitti a cassettoni, inciso nelle antiche porte di legno di quercia. Un po’ dovunque: all’abbazia di Melk e nel castello del Belvedere, a Schönbrunn e persino nei Rathaus di certi paesini della Stiria. «A.E.I.O.U.» può significare anche ― come ci avverte Oscar Sanguinetti, coautore con Ivo Musajo Somma del libro su Carlo I d’Asburgo (Un cuore per la nuova Europa) ― Adoretur Eucharistia in Orbe Universo. Sia adorata l’eucarestia nell’universo intero.