Il sessantotto e noi

Prosegue il tentativo di promuovere una riflessione di carattere filosofico, non
solo per addetti ai lavori, iniziato lo scorso anno con la giornata dedicata al tema
della modernità: Volti del moderno. Infinità-Libertà-Universalità. In quell’occasione
si è voluto favorire un ripensamento critico del moderno, convinti che sia un nodo
decisivo per comprendere il nostro tempo. Lo si è fatto ponendo al centro della
riflessione il tema dell’infinito. Si è mostrato come le varie forme della modernità lo
abbiano sviluppato, a volte con rigore e radicalità, altre volte svuotandolo di
senso, finendo così per tradirlo, con conseguenze rilevanti per l’uomo.

Liberi di costruire una civiltà cristiana.

Spesso proprio coloro che parlano di “libertà” e “liberazione” vogliono trasformarsi nei primi censori del pensiero altrui. Ossessionato dalle parole, il politicallly correct “sbianchetta” a tutto spiano, chi non sta nelle sue righe deve tacere. Mons. Mario Delpini non ha remore nell’attaccare la falsa libertà del pensiero dominante durante la Messa della Notte di Natale nel Duomo…