Urgente evangelizzare
I disordini e i saccheggi a Milano obbligano a ripensare la pastorale in un contesto in cui, come dice l’arcivescovo, persino molti cattolici preferiscono farsi servire anziché diffondere il Vangelo
I disordini e i saccheggi a Milano obbligano a ripensare la pastorale in un contesto in cui, come dice l’arcivescovo, persino molti cattolici preferiscono farsi servire anziché diffondere il Vangelo
Il 12 ottobre, vent’anni esatti dalla morte di san Carlo Acutis, mons. Delpini celebra la Messa nella sua parrocchia, S. Maria Segreta, rilanciando il messaggio centrale del giovane milanese, ovvero la riaffermazione coraggiosa della nostra identità cattolica
Il tempo divora anche i lutti e gli anniversari, ma il Signore rimane in eterno. Ancorati a Lui, missionari di Lui, neanche noi passeremo
La cifra dell’insegnamento francescano è la destinazione universale dei beni, che vuol dire anche destinazione universale dei beni spirituali
Questo lo slogan deducibile dalla visita di mons. Delpini all’INAIL, che ancora una volta riporta al centro l’uomo nella sua concretezza, come insegnato dalla dottrina sociale della Chiesa
La commemorazione cattolica del disastro del 1976 condanna chiaramente i risvolti abortisti e sottolinea la capacità della popolazione di fare fronte comune anche contro le ideologie che ancora oggi condizionano la cultura e la politica
Nelle celebrazioni che segnano l’inizio dell’anno pastorale mons. Delpini parla a Milano con il tono di un discorso anticipato di S. Ambrogio, dicendo quelle che sarebbero le priorità per la città. La prima è che i cattolici comincino davvero, con audacia, la nuova evangelizzazione
