Il breviario, segno di fedeltà
L’attività pastorale può assorbire il sacerdote, il diacono o l’operatore, ma, come ha insegnato anche l’arcivescovo ai giovani cubani, nelle nostre giornate non bisogna mai perdere la qualità del legame con il Signore
L’attività pastorale può assorbire il sacerdote, il diacono o l’operatore, ma, come ha insegnato anche l’arcivescovo ai giovani cubani, nelle nostre giornate non bisogna mai perdere la qualità del legame con il Signore
Mons. Delpini fa visita ai fidei donum ambrosiano in Messico ed usa la cattedrale di Villahermosa, ancora in costruzione, come simbolo di una Chiesa che pone come pietra angolare l’Eucaristia celebrata ed adorata
Il mandato di annunciare il Vangelo a tutti i popoli e il comando di vivere in comunione fraterna non sono semplici slogan: devono essere, davvero, lo “stile” dei cattolici
Ai tempi di Leone XIII l’associazionismo cattolico scese coraggiosamente in campo, proponendo senza mutilazioni la dottrina sociale della Chiesa. Il XXI secolo di Leone XIV richiede il medesimo ardore e la scelta del nome pontificale è programmatica. Mons. Delpini denuncia il 1968 come l’epoca in cui molti cattolici smarrirono la loro identità, appiattendosi sulla mentalità contemporanea. Per l’arcivescovo i cattolici sono insignificanti proprio quando ripetono idee altrui rinunciando alla propria originalità
Il Bilancio di missione 2025 ha evidenziato la stima per la pastorale delle parrocchie milanesi, a fronte di una riduzione della percezione dell’appartenenza a livello nazionale. La nuova lettera pastorale dell’arcivescovo pone al centro della riflessione la comunità e la sua unità
Il sacerdote non agisce mai da solo, ma sempre all’interno di un gruppo più grande, che è quello dell’intero presbiterio in comunione con il vescovo e la Chiesa universale
Le riflessioni di mons. Mario Delpini sui suoi 50 anni di sacerdozio, vissuti tra il Sessantotto e l’autocensura post-moderna
