Il segreto dell’Europa. Guida alla riscoperta delle radici cristiane

L’Autore, direttore del CESNUR (Centro Studi sulle Nuove Religioni), prosegue in questo lavoro la riflessione sulla crisi demografica, culturale e politica dell’Europa che aveva inaugurato due anni or sono con un volume che aveva fatto discutere (M. Introvigne, Il dramma dell’Europa senza Cristo. Il relativismo europeo nello scontro delle civiltà, Sugarco, Milano 2006).

Il Dramma dell’Europa senza Cristo. Il relativismo europeo nello scontro delle civiltà

Libro forse un po’ datato (2006), ma perfettamente attuale, Il Dramma dell’Europa senza Cristo del sociologo Massimo Introvigne, presidente del CESNUR (Centro Studi Nuove Religioni) e reggente vicario dell’associazione Alleanza Cattolica, annuncia già nel sottotitolo lo scopo che il volume si prefigge: descrivere lo stato di debolezza in cui, inconsapevolmente, l’Europa secolarizzata si è ridotta nel confronto con altre civiltà (l’Islam, ma anche la Cina comunista), che non hanno disconosciuto e non hanno l’intenzione di disconoscere i propri valori fondanti.

Della Storia. In margine ad aforismi di Nicolás Gómez Dávila

Benché scritto da uno storico in primo luogo per i suoi studenti, l’utilità di questo libro in realtà travalica l’ambito degli addetti ai lavori: questi ultimi vi troveranno utilissimi spunti di riflessione per la ricerca, ma tutti gli altri avranno almeno l’occasione per affinare il senso della complessità del reale, al di là delle interpretazioni semplificatrici da cui siamo tutti più o meno influenzati e grazie alle quali spesso ci illudiamo di aver trovato la “chiave di volta” degli eventi passati, presenti e futuri.

Alle origini del conservatorismo americano. Orestes Augustus Brownson: la vita, le idee

Il conservatorismo americano è un filone di pensiero ormai consolidatosi e irrobustitosi fino a diventare un movimento di cultura e di politica che domina la vita civile statunitense. Nascosto per molti decenni dall’egemonia liberal — termine che coincide all’incirca con il nostro “liberalsocialista” —, è riaffiorato agli inizi degli anni 1950, grazie all’acume di un grande pensatore e talent scout intellettuale statunitense Russell Amos Kirk (1918-1994), e ha raggiunto il culmine con le presidenze di Reagan e dei due Bush.