Milano alza lo stendardo della missione. Sulle orme di Benedetto e Francesco.

L’omelia della Messa crismale, letta in presenza dell’intero clero diocesano, riveste sempre un’importanza singolare lungo l’anno liturgico, costituendo essa stessa un atto di governo del vescovo. Quest’anno l’appuntamento riveste un’ulteriore significato. Il card. Angelo Scola incontra il suo clero dopo un mese decisamente speciale ed al culmine di una verifica generale sui “cantieri” pastorali (liturgia,…

La Settimana Santa ambrosiana ha un cuore giovane

Già ai tempi di S. Ambrogio (374-97 d.C.) il sabato che precede la Domenica delle Palme era definito “in Traditione Symboli”, a significare che in quel giorno i catecumeni ricevevano dal vescovo il rotolo con le parole del Credo, da imparare a memoria prima del Battesimo nella Veglia pasquale. Il Rito ambrosiano conserva gelosamente questa dizione, che permette di anticipare di un giorno il rivestimento degli altari con i paramenti rossi della Passione. Ancora oggi l’arcidiocesi di Milano solennizza la ricorrenza organizzando nel Duomo una colossale veglia di preghiera, a cui  i giovani accorrono in gran numero.

Sono ben 115 i catecumeni che la sera del 23 marzo hanno occupato le prime panche del Duomo di Milano. Alle loro spalle una fiumana enorme di ragazzi tra il liceo e l’università: le panche non riuscivano a contenerli e tanti hanno dovuto arrampicarsi sulle transenne o sedersi sul pavimento.

Capace di stare di fronte a Gesù




Milano, 17 febbraio 2013

I Domenica di Quaresima

Carissime sorelle, carissimi fratelli
in Cristo Gesù nostro Signore,

di fronte all’inaspettato ed umile gesto di rinuncia al Pontificato da parte di Benedetto XVI non sono importanti i sentimenti che, sul momento, hanno occupato il nostro cuore. Conta la limpidezza del gesto di fede e di testimonianza del nostro caro Papa. Esso si è subito imposto, a noi e a tutto il mondo.

E’ impossibile non rievocare  con speciale gratitudine il dono della Visita di Benedetto XVI alla nostra Diocesi in occasione del VII Incontro Mondiale delle Famiglie. In quei giorni siamo stati veramente confermati nella fede dal Successore di Pietro: la sua presenza tra noi è stata il segno visibile della vicinanza di Dio al Suo popolo.