Discepoli dell’Incarnazione di Dio
Non è una divinità qualsiasi che adoriamo, ma Colui che è vero Dio e vero uomo
Non è una divinità qualsiasi che adoriamo, ma Colui che è vero Dio e vero uomo
Iniziativa con radici profonde e precedenti illustri, celebra i 50 anni della Caritas Ambrosiana e risponde in maniera sussidiaria al grande problema dell’acquistare una casa nella costosissima Milano
La Facoltà teologica milanese dà la parola al card. De Kesel, che pur considerando la secolarizzazione uno stimolo alla missione denigra fin troppo i secoli di Cristianità. Per mons. Delpini non esiste, però, una teologia disincarnata: l’annuncio di fede permea inevitabilmente tutta la vita dell’uomo
L’umanità è stanca del non senso, ma le viene incontro il Giubileo, segno della pienezza divina che “autorizza” a ben sperare
Mons. Delpini visita coi giovani degli oratori il Museo Labanof, dove sono conservati 15.000 reperti ossei, dalla Preistoria al Cinquecento, e dove si ricostruisce l’identità di chi muore in mare per dire che la morte non vincerà mai sulla nostra identità profonda
